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Smaltimento RAEE: ecco come smaltire correttamente gli elettrodomestici

Lo smaltimento dei RAEE è sempre più spesso un tema centrale nei dibattiti incentrati sulla preservazione dell’ambiente e sul corretto modo di riciclare alcune tipologie di prodotti.

Per prima cosa, però, spieghiamo cosa sono i RAEE: sono rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ma come smaltire in maniera adeguata questi apparecchi evitando di arrecare danni all’ambiente e alla salute delle persone?

Vediamolo insieme.

Regole per lo smaltimento RAEE

Dobbiamo essere consapevoli che, per lo smaltimento RAEE in maniera corretta, ci sono regole e procedure che è bene seguire per non inquinare e non incorrere in aspre sanzioni.

Al di là dell’aspetto legale, smaltire gli elettrodomestici correttamente è fondamentale per contribuire a salvaguardare l’ambiente naturale e l’aspetto urbanistico del luogo in cui si vive.

Vediamo quindi quali sono le regole da seguire:

  • Elettrodomestici grandi o piccoli non devono essere gettati nei cassonetti dell’indifferenziata

  • Per il corretto smaltimento, è opportuno rivolgersi o alle isole ecologiche comunali o in alternativa ai negozi dove si possono acquistare questi prodotti

  • Per salvaguardare la salute, è necessario evitare di conservare in casa o altrove gli elettrodomestici non più funzionanti

  • È assolutamente vietato disperdere nell’ambiente tali apparecchiature

Riciclare gli elettrodomestici inutilizzati consente, inoltre, di risparmiare emissioni di gas per un valore economico di circa 110 milioni di euro e consente il recupero di moltissimi materiali ancora funzionanti e riutilizzabili.

Ora che abbiamo capito quali sono le regole da seguire, vediamo nel dettaglio le modalità per farlo.

Smaltimento RAEE: quale modalità adottare?

Per procedere allo smaltimento dei RAEE, una delle modalità principali è quella di consegnarli all’isola ecologica o centro di raccolta del comune in cui si abita.

Le isole ecologiche consentono di smaltire elettrodomestici fino ad un certo limite, solo ai residenti del comune di riferimento.

Spesso, però, ogni comune adotta le proprie specifiche regole ed è quindi consigliabile informarsi prima, facendo qualche telefonata.

In generale, comunque, questa resta una modalità molto utilizzata in quanto mette anche a disposizione un servizio di ritiro gratuito al domicilio (senza ritiro al piano).

La seconda modalità è quella di consegnare tali oggetti ai negozi di elettrodomestici ma, in questo caso, va fatta una distinzione tra piccoli e grandi elettrodomestici.

Come smaltire i piccoli elettrodomestici (Metodo “1 contro 0”)

Iniziamo con il dire che, per piccoli elettrodomestici, vanno intesi solo gli apparecchi di dimensioni non superiori ai 25cm di lunghezza.

Contrariamente a quanto si pensi, quindi, ai fini dello smaltimento non rientrano in questa categoria tostapane, microonde, bistecchiere ecc. ma esclusivamente oggetti come caricabatterie, telefoni e macchine fotografiche.

Tali elettrodomestici possono essere smaltiti recandosi in un negozio di elettronica (ma solo se le dimensioni del punto vendita superano i 400 metri quadrati) e consegnando gratuitamente l’oggetto da smaltire.

Il negozio ha l’obbligo di ritirare tale oggetto, tranne nel caso in cui quest’ultimo manchi di parti essenziali o sia pericoloso per la salute degli addetti.

Occorre sottolineare che non bisogna rivolgersi per forza al negozio dove è stato acquistato l’elettrodomestico e che non è necessario acquistare un nuovo prodotto per avere diritto allo smaltimento gratuito.

Per questo motivo viene definito metodo “1 contro 0”.

Come smaltire i grandi elettrodomestici (Metodo “1 contro 1”)

Lo smaltimento RAEE per tutti quei prodotti che superano i 25cm di lunghezza va effettuato presso le isole ecologiche o luoghi specifici convenzionati dal comune.

Un’alternativa a questo procedimento esiste, e consiste nel chiedere il ritiro al negozio presso il quale acquistiamo un nuovo elettrodomestico.

Anche in questo caso il ritiro è gratuito nel momento in cui siamo noi a consegnarlo al punto vendita. Per ritiro a domicilio e al piano, ovviamente vanno corrisposti dei costi di trasporto.

Il vantaggio di sfruttare questa opzione è quello di usufruire, con la stessa spedizione, di consegna del nuovo e ritiro del vecchio elettrodomestico.

Sanzioni per l’errato smaltimento RAEE

Un ulteriore incentivo a procedere correttamente nello smaltimento RAEE, infine, consiste nelle pesanti sanzioni in cui si incorre qualora si decidesse di smaltire questi prodotti in maniera impropria.

Infatti, il decreto ministeriale n. 121/2016 sancisce, per chi non smaltisce correttamente i RAAE, sanzioni pecuniarie amministrative fino a 3000 euro (tale importo è raddoppiato nel caso di rifiuti pericolosi).

Smaltire i rifiuti elettronici in maniera adeguata, in conclusione, è una questione importantissima al fine di proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini.

Per questo motivo, è fondamentale affidarsi sempre a persone competenti e affidabili a cui consegnare i propri elettrodomestici da smaltire.

In CEDI ci impegniamo costantemente anche in tal senso, offrendo ai nostri clienti numerosi servizi tra cui il ritiro degli elettrodomestici vecchi in seguito all’acquisto di prodotti nuovi tra le nostre proposte.

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